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L’importanza dei documenti di trasporto: quali sono - Itemacom
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L’importanza dei documenti di trasporto: quali sono, a cosa servono e come proteggerli

documenti di trasporto

L’importanza dei documenti di trasporto: quali sono, a cosa servono e come proteggerli

Per ogni mestiere ci sono documenti importanti e, per quanto riguarda quello degli autotrasportatori, sicuramente non possiamo sottovalutare l’importanza dei documenti di trasporto. Infatti, ogni azienda operante nel settore ne tiene conto, sia al momento della loro redazione che per quanto concerne la loro conservazione fino all’effettiva consegna delle merci. Con questi presupposti, oggi abbiamo deciso di parlarne, valutandone non solo i relativi obblighi ma anche le soluzioni per tenere al sicuro ogni tipologia di documentazione che accompagna i conducenti in viaggio con il proprio carico.

La documentazione necessaria quando si tratta di trasporti

Da un punto di vista civile e fiscale, i documenti di trasporto si presentano come elementi da non sottovalutare. Non sono tutti uguali, ma possono variare in base al percorso da effettuare, nazionale o internazionale, e nonostante la loro diversità sono decisamente importanti. Infatti, possono tutelare tutti i soggetti coinvolti nella consegna delle merci: dal mittente al corriere, dall’azienda di autotrasporti al destinatario. Inoltre, sono una “prova” di una corretta gestione della logistica da un punto di vista amministrativo ed evidenziano le qualità e la tipologia dell’attività svolta da chi trasporta le merci e non solo.

In pratica, i documenti di trasporto si presentano come una garanzia su tutti fronti, al punto che spesso vengono usati persino per operazioni che risultano esenti da un punto di vista legislativo: sono ottimi anche semplicemente per certificare l’avvenuta consegna nonché la custodia di specifiche merci appartenenti a terzi. Il Documento di Trasporto per eccellenza, detto anche DDT, ha sostituito la vecchia Bolla di Accompagnamento e consente alle imprese di emettere una fattura differita che, senza la relativa documentazione giustificativa di consegna, ovviamente non avrebbe lo stesso valore.

I DDT si occupano quindi di certificare il trasferimento di un carico dal cedente o dal venditore, fino all’acquirente/cessionario, e necessitano di essere emessi prima della consegna e ancor prima dell’effettivo affidamento delle merci all’autotrasportatore. Naturalmente, dovranno contenere alcuni dettagli obbligatori, come ad esempio la data, il numero di emissione, la descrizione della merce (compreso il peso e il numero dei colli) e le generalità di tutti i soggetti coinvolti (venditore, acquirente e trasportatore). I documenti di trasporto internazionale delle merci possono includere ovviamente altri elementi, importanti sia da un punto di vista fiscale, che amministrativo e/o doganale.

documento di trasporto DDT

La protezione dei documenti di trasporto

È utile sapere che persino la mancanza temporanea dei DDT può comportare notevoli sanzioni amministrative e pecuniarie. Pertanto, anche da questo possiamo evincere che la protezione della documentazione è fondamentale. A questo proposito, il consiglio consiste nell’utilizzare un antifurto per documenti, disponibile tra i prodotti Itemacom.

Abbiamo realizzato un dispositivo perfetto per casse mobili, per semirimorchi e per tutti i veicoli che necessitano di cambio motrice: possiamo proporti una “piccola cassaforte”, costruita in acciaio inox 304 (con grado di protezione IP 68 e resistente agli urti), ideale per salvaguardare i documenti di trasporto, ma anche libretto, assicurazioni e molto altro. È possibile collegare l’allarme a qualunque impianto satellitare, oppure avvalersi semplicemente del lucchetto di sicurezza.

Il furto dei documenti di trasporto, dei mezzi e dei mezzi stessi accade sempre più frequentemente. Quindi, perché rischiare?